Samaang Ruinees

voltoClasse 1970. Di giorno architetto sotto copertura anagrafica, Samaang Ruinees è la rovina dall’anagramma di sé stesso. Con un compare molto alto, a cui ha imposto lo pseudonome di Ethrum prima che i corvi gracchiassero tre volte,  mantiene vivo un progetto death/thrash metal (insania.11) urlando le stesse visioni lucide che non hanno tempo di svilupparsi in racconti. Appassionato di horror letterario e filmico cura una pagina Facebook dedicata al cinema di genere indipendente autoctono (Orroreitaliano), partecipando anche a due film del maestro del gore minimalista Davide Pesca. Con Giulia, la sua compagna dalla pazienza ventennale,  intraprende una volta all’anno un viaggio in terre lontane, ritrovando l’amore per l’umanità in culture che parlano lingue impossibili. Da un anno a questa parte è diventato il maggiordomo di due gatti: Cifra e Freddo. Gatti arrivati da Ulthar ovviamente.

Scopri il suo romanzo d’esordio Due in Nero – Vai al romanzo –