Dopo averne posticipato l’uscita nelle sale cinematografiche in seguito al diffondersi della pandemia di Covid – 19, l’ultima fatica del talentuoso regista Mauro John Capece non ha potuto attendere oltre e così, il 18 Dicembre è ufficialmente sbarcata sulle piattaforme online di “CHILI” e “The film club”.

Girato tra Abruzzo, Lazio, Marche e Puglia e coprodotto da Italia e Canada, l’ultimo tassello della “trilogia della riflessione” si rivela un film cupo e dalle tinte noir destinato a far parlare molto di sé.
Un successo preannunciato dalla critica e dagli ottimi risultati ottenuti ai festival cinematografici, certamente consolidato dalle migliaia di spettatori raggiunte solo in un paio di settimane dalla sua distribuzione online.

Prodotto da Stemo Production, Evoque Art House e Odflix, il lungometraggio The Dark DanceLa Danza Nera è arrivato sulle piattaforme on demand “CHILI” e “The film club”, grazie anche al contributo di Minerva Picture.

Così si espresso il regista Mauro John Capece in merito alla distribuzione online:

Mi dispiace molto non essere nelle sale ma abbiamo già posticipato l’uscita a causa del Covid sia a aprile che a novembre e non si può più aspettare. Al contempo, sono estremamente felice, dico estremamente felice, di uscire sulle piattaforme e di farlo a Natale! Sappiamo che si tratta di un periodo in cui vengono rilasciati i film più importanti e per questo gioisco sia per me e, soprattutto, per tutte le persone che mi hanno supportato in questo meraviglioso progetto”.

Protagonisti della vicenda sono un sindaco brillante e di successo, particolarmente amato dai suoi concittadini, e una ballerina laureata, delusa e ormai prossima al punto di rottura.
Districandosi lungo i topoi del political thriller, così in voga negli anni’70, La Danza Nera è un tuffo spietato e senza fronzoli nella mente di una donna, e ancor più nella sua rabbia. Un viaggio nella rabbia di una generazione, che ha visto i propri diritti lentamente svanire, spesso a causa della corruzione e dell’incapacità della classe politica.

Un’opera matura, complessa e ben architettata, che utilizza l’orrore e la suspense come strumenti d’indagine sociale per analizzare il forte divario generazionale che caratterizza la nostra epoca.

Citando registi del calibro di Germi e a Pasolini, Mauro John Capece riesce così a dire la sua sul mondo della politica, sulla società e in particolare sull’Italia di oggi. Un percorso iniziato con The Sculpture La Scultura (2014) e proseguito con SFashion (2016).

Ad arricchire la pellicola un cast stellare e di assoluto livello: Corinna Coroneo, Franco Nero, Flavio Sciolè, Daphne Scoccia, Adrien Liss, Michela Bruni, Giorgia Trasselli, Ladislao Liverani e Gabriele Silvestrini.

Niccolò Ratto

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