Fright Night 2 è finalmente in lavorazione. Ad annunciarlo lo stesso sceneggiatore e regista della celebre pellicola originale Ammazzavampiri. In una recente intervista Tom Holland, ha infatti lasciato intendere che la nuova sceneggiatura dovrebbe risolvere ogni eventuale problema di continuità legato ad Ammazzavampiri II, riscrivendo ufficialmente il sequel.

È ormai certo che Ammazzavampiri (1985), film di debutto alla regia per Tom Holland, dovrebbe avere un nuovo ufficiale sequel, malgrado ne esistesse già uno realizzato nel 1988 da Tommy Lee Wallace.
Non felice del risultato e specialmente della direzione scelta in Ammazzavampiri II (progetto per il quale non era stato neppure coinvolto), il regista nonché sceneggiatore della pellicola originale ha deciso, dopo oltre trent’anni, di tornare al lavoro sulla saga cult dedicata a Charley Brewster (William Ragsdale), un teenager alla prese con un vicino di casa vampiro.

In occasione del 35° anniversario di Fright Night – Ammazzavampiri, Tom Holland ha confermato alla rivista Syfy Wire che il nuovo sequel s’intitolerà Fright Night 2: Resurrection e che tutti i personaggi principali della prima pellicola dovrebbero tornare.

“Ci sto provando, sto finalmente scrivendo un sequel di Ammazzavampiri… Lo sto intitolando Fright Night 2: Resurrection. Beh, è l’unico modo per proteggere me stesso: se vuoi veder qualcosa realizzato nel modo giusto, devi farlo tu (…) Ovviamente Charlie ritornerà, e anche il Cattivo Ed. Sto riportando tutti i personaggi che posso. Lo sto intitolando Resurrection perché dobbiamo riportare in vita Billy Cole e Jerry Dandridge. E ora non aggiungerò altro”.

Malgrado il passare degli anni, l’interesse nei confronti del franchise è tutt’altro che sopito, come dimostrato dalle ottime critiche, per non parlare degli incassi, ricevuti dal remake del 2011 con il compianto Anton Yelchin nel ruolo di Charley e Colin Farrell come Jerry.

A quanto pare la sceneggiatura dovrebbe essere ormai in stato avanzato, Tom Holland avrebbe già scritto 31.000 parole e non dovrebbero esserci troppi ostacoli per la realizzazione del film, considerando che il regista avrebbe riottenuto giusto lo scorso anni i diritti cinematografici di Ammazzavampiri.

Pur restando di parola e non aggiungendo molto altro circa l’atteso sequel, il filmaker si è invece lasciato trasportare dai ricordi parlando delle origini di Ammazzavampiri:

Ho avuto la fortuna di portare a termine Fright Night – Ammazzavampiri, il che è stato davvero sorprendente perché nessuno voleva avere nulla a che fare con i vampiri in quel momento. E poi George Hamilton l’ha rovinato definitivamente in Love at First Bite, perché se arrivi alla farsa, significa che il genere è morto. Significa che si è esaurito da sé, ed è lì che eravamo quando decisi di fare Ammazzavampiri. (…) A quel tempo, i film non duravano, di certo i film dell’orrore non duravano. In effetti il ​​genere horror a quel tempo era una specie di figliastro dai capelli rossi di Hollywood, ma se hai qualcosa tra le mani devi comunque provarci. E così è stato, la sceneggiatura era piuttosto buona. E poi sono stato molto, molto fortunato e quindi ha trovato una casa”.

Stanco del genere slasher, Holland scrisse Ammazzavampiri con l’intenzione d’allontanarsi da quelle storie ed espandere l’horror verso l’immaginario con cui era cresciuto.
A trentacinque anni di distanza non sappiamo cosa il regista abbia in serbo per i suoi fan, l’unica cosa di cui siamo a conoscenza è che fortunatamente non dovrebbe restarci più molto da attendere. 

Niccolò Ratto

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