La Direzione dell’Asylum Fantastic Fest è lieta di presentare in anteprima internazionale SILENT SCREAM – Il cinema horror al tempo del muto in un viaggio di 15 tavole a cura di Renato Florindi.

Ritorna il Cinema Horror delle origini con SILENT SCREAM

SILENT SCREAM – Il cinema Horror al tempo del muto

Quindici capolavori indimenticabili del cinema degli anni’ 20 raccontati dall’estro artistico di uno dei più promettenti fumettisti italiani. Da Nosferatu al Gabinetto del Dottor Caligari, da Il Golem a L’uomo che ride, da Lo sconosciuto a Il Fantasma dell’Opera. Lo stile e il tratto frenetico, moderno e brutale di Renato Florindi tracciano le trame di quelle figure iconiche che nel loro muto bianco e nero hanno saputo incutere una nuova forma di terrore all’incauto spettatore dell’epoca.

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Ad arricchire il Progetto 15 tavole analitiche di Niccolò Ratto per analizzare la diegesi filmica delle pellicole prese in esame.

L’ingresso alla Mostra è gratuito e si potrà visionare dal 28 al 1 novembre in occasione dell’Halloween Edition presso la tensostruttura del Valmontone Outlet e dal 6 all’8 novembre presso Palazzo Doria Pamphilj.

Brandon Cronenberg raggiunge il successo internazionale nel 2012 con Antiviral, presentato al Festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard, e qualche mese dopo al Toronto International Film Festival. Si ravvisavano già allora le influenze horror paterne e Possessor pare raccogliere definitivamente l’eredità familiare.

E’ online il nuovo trailer di Possessor, horror sci-fi diretto da Brandon Cronenberg

Possessor

Presentato in anteprima nel gennaio 2020 al Sundance Film Festival, Possessor è il secondo lungometraggio diretto da Brandon Cronenberg, figlio del ben più noto e celebrato maestro dell’horror David Cronenberg. Negli Stati Uniti verrà distribuito da Neon il 9 ottobre, mentre si attendono notizie su una possibile data di rilascio italiana. Il film ha per protagonista un agente segreto,Tasya, al servizio di una misteriosa società che utilizza un impianto cerebrale dalle inquietanti funzioni. Su commissione di ricchi clienti, Tasya sfrutta questa prodigiosa tecnologia per impossessarsi dei corpi altrui e manipolarne la psiche allo scopo di fargli commettere degli omicidi. Un incarico affidatole, però, la intrappolerà nella mente di un uomo mettendo a rischio la sua vita e la sua identità.

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Possessor annovera nel cast volti familiari al genere: Andrea Riseborough (recentemente apparsa nel remake di The Grudge), Jennifer Jason Leigh (eXistenZ), Christopher Abbott (It Comes at Night), Sean Bean (The Dark), Kaniehtiio Horn (Mohawk), Tuppence Middleton, Rossif Sutherland e Christopher Jacot. Dalle prime immagini circolate in rete risulta evidente la volontà di Brandon Cronenberg di imporsi nel panorama horror contemporaneo come degno erede di suo padre. Già con Antiviral, esordio grezzo ma interessante, aveva dimostrato talento e creatività, lo stile e l’estetica rimandavano chiaramente al body horror, sottogenere di cui il padre è considerato capostipite con film quali Videodrome, eXistenZ e Brood-La covata malefica. Possessor si pone l’obiettivo di proseguire per la strada già battuta, confermando il regista Brandon Cronenberg come una fra le voci più disturbanti dell’attuale scenario horror.

TAG: Brandon Cronenberg, Possessor, horror, body horror, Antiviral, David Cronenberg, asylum press editor, asylum studio, asylum fantastic fest.

                                                                                                                  Tiziana Panettieri

Douglas Schulze si conferma alla regia di Mimesis: Nosferatu, il remake dell’horror classico diretto da FW Murnau del 1922. Il vampire movie può contare, tra gli altri, sulla partecipazione di Lance Henrksen (Millennium, Aliens, Alien vs. Predator).

Mimesis: Nosferatu, ecco il trailer e il poster del nuovo remake.

Mimesis: Nosferatu

Con Mimesis: Nosferatu, Douglas Schulze riporta in scena uno dei vecchi classici dell’orrore, considerato il capostipite del cinema espressionista tedesco.

“La mia intenzione con il franchise di Mimesis è di rendere omaggio ai classici dell’orrore- afferma lo stesso Schulze, regista e sceneggiatore-Volevo trovare un modo per celebrare l’horror classico ed esplorare ciò che rende alcuni di noi così appassionati del nostro amore per il genere e con Mimesis: Nosferatu, farlo esplorando ciò che spinge alcuni fan dell’horror all’estremo e come nascono i culti”.

Alla Harker Arts Academy, la possibilità di recitare nel prossimo spettacolo della scuola è vitale… alcuni di loro sarebbero disposti ad uccidere per farne parte, sfortunatamente potrebbe essere proprio questo il prezzo da pagare. Il drama club decide di mettere in scena un classico d’altri tempi, una storia gotica, vampiresca: Nosferatu di FW Munau. Con la pressione alle stelle ed i preparativi ancora in corso, nessuno degli studenti realizza di essere stato involontariamente coinvolto in un vero e proprio film horror. Uno ad uno, le teste iniziano a cadere e con l’avvicinarsi della serata di apertura… chi resisterà quando si alzerà il sipario?

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Nel cast, oltre al già citato Lance Henriksen, troviamo Allen Maldanado (Straight Outta Compton, Black-ish), Connor Alexander (CRT, The Golden Realm) e Kristy Swanson (Buffy l’ammazzavampiri). E infine è completato da Julie Kline, Calhoun Koenig, Mandalynn Carlson, Derek Brandon, Spring Lyons, Joseph Scott Anthony, Crystal Lucas-Perry, Nick Sarelli e Bryana Dorfman.

Il film, che vede alla sceneggiatura, oltre a Schulze, anche Jeff Meyers (The Haint), debutterà negli Stati Uniti direttamente in digitale e in DVD questo ottobre… non ci resta che vederlo e capire se è effettivamente all’altezza della storia originale.

Marta Frugoni

Dopo i successi di Orozco, The Embalmer (2001) e Junk Films (2012), il fotografo della morte Kiyotaka Tsurisaki torna a imporsi col documentario shock The Wasteland (2014), prossimamente in uscita in DVD grazie al lavoro svolto da Tetrovideo.

Il documentario shock The Wasteland sarà distribuito in edizione Bookbox (DVD + poster)

The Wasteland

Kiyotaka Tsurisaki è un fotografo giapponese assai noto per la sua curiosa scelta di fotografare corpi morti, abitudine che gli è presto costata, oltre a una nomea alquanto bizzarra, appunto il nominativo di fotografo della morte. Con a curriculum almeno un migliaio di cadaveri documentati in giro per il mondo, Tsurisaki è passato anche al video firmando Orozco, The Embalmer, un documentario incentrato sulla singolare figura di un imbalsamatore colombiano, e Junk Films, una serie di shockumentary particolarmente crudi e pervasi da un angosciante senso di soffocante solitudine e predestinata desolazione.

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The Wasteland, considerato come il capitolo conclusivo di questa morbosa trilogia, s’avventura in un viaggio infernale attraverso la devastazione e la povertà che ci circondano. Senza mai tirarsi indietro, o allontanare lo sguardo della videocamera dal macabro elogio di un mondo sull’orlo della rovina, il fotografo e filmmaker giapponese si sofferma a contemplare gli aspetti più perversi legati alla presenza dell’uomo sulla Terra. Passando rapidamente dalle guerre, alla religione, dai disastri ambientali alla vera povertà, Tsurisaki dipinge con estrema razionalità uno spaccato agghiacciante sulla deriva umana e le sue tragiche conseguenze.

Accompagnate dall’evocativa colonna sonora della band doom metal giapponese Corrupted (qui presenti con l’album El mundo frio), le immagini scorrono in una sorta di allucinato delirio creando un forte effetto alienante e un senso di assoluta impotenza. 

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Un’opera estraniante, distorta, come tutta la sua produzione, capace di evocare un’atmosfera malsana e al contempo ipnotica.

Il documentario shock The Wasteland sarà finalmente disponibile a breve in una spettacolare edizione Bookbox (DVD + poster) realizzata e distribuita da TetroVideo.

Niccolò Ratto

La Direzione dell’Asylum Fantastic Fest è lieta di annunciare la presenza nell’Halloween Edition presso la tensostruttura del Valmontone Outlet dell’attore Ascanio Celestini che incontrerà il pubblico per presentare il volume Ascanio Celestini – Una storia di periferia (Asylum Press, 2020).

Ascanio Celestini all’Asylum Fantastic Fest

Ascanio Celestini

L’attore romano incontrerà il pubblico per presentare il volume a lui dedicato Ascanio Celestini – Una storia di periferia (2020, Asylum Press Editor). Un volume che riporta tra racconti e foto inedite lo stretto legame tra il territorio e l’attore, ripercorrendo i passi che hanno segnato la vita di uno degli artisti maggiormente impegnati del panorama italiano. Al termine dell’incontro l’attore firmerà le copie.

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Ricordiamo che come tutti gli altri eventi anche l’incontro con Ascanio Celestini sarà trasmesso in Diretta Streaming sulla pagina FB di Asylum Press Editor. Chi vorrà esser presente dovrà riservare obbligatoriamente il posto inviando una mail ad asylumfantasticfest@gmail.com

La Direzione dell’Asylum Fantastic Fest è lieta di presentare le Retrospettive che accompagneranno questa Seconda Edizione del Festival. Direttamente curate dal Direttore Artistico Claudio Miani, si collocano come eventi esclusivi inseriti per arricchire l’Halloween Edition presso il Valmontone Outlet e la kermesse presso Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone.

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L’Aldilà di Claudio Caligari – retrospettiva

Claudio Caligari

Riscoprire il cinema di Claudio Caligari vuol dire addentrarsi in un mondo di storie sotterranee e taciute, un mondo borderline dove l’apparire non ha mai connotato più di tanto i protagonisti del narrato.

La Direzone dell’Asylum Fantastic Fest è lieta di approfondire l’operato di un regista troppo spesso sottovalutato riproponendo i suoi tre film e il documentario dei registi Isola e Trombetta.

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Questo il programma:

  • AMORE TOSSICO (1983). (31 Ottobre ore 11.30 – Valmontone Outet – Proiezione esclusiva in Silent Cinema)Necessario prenotare il posto inviando una mail ad asylumpresseditor@gmail.com
  • L’ODORE DELLA NOTTE (1998). (31 Ottobre ore 15.00 – Valmontone Outet – Proiezione esclusiva in Silent Cinema)Necessario prenotare il posto inviando una mail ad asylumpresseditor@gmail.com
  • NON ESSERE CATTIVO (2015). (31 Ottobre ore 16.30 – Valmontone Outet – Proiezione esclusiva in Silent Cinema)Necessario prenotare il posto inviando una mail ad asylumpresseditor@gmail.com
  • SE C’E’ UN AL DI LA’ SONO FOTTUTO – Vita e Cinema di Claudio Caligari (2015), di Simone Isola e Fausto Trombetta). (31 Ottobre ore 18.30 – Valmontone Outet – Proiezione esclusiva in Silent Cinema). Intervengono i registi Simone Isola e Fausto Trombetta. Modera l’incontro la giornalista Mariangela Sansone. Necessario prenotare il posto inviando una mail ad asylumpresseditor@gmail.com

Ricordiamo che l’incontro con i registi Simone Isola e Fausto Trombetta sarà trasmesso in Diretta Streaming sulla pagina FB di Asylum Press Editor.

La Direzione dell’Asylum Fantastic Fest è lieta di annunciare la presenza nell’Halloween Edition presso la tensostruttura del Valmontone Outlet del M.° Marco Bellocchio cui verrà assegnato l’Asylum Award alla Carriera.

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Marco Bellocchio all’Asylum Fantastic Fest

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Marco Bellocchio

Il regista di Bobbio incontrerà il pubblico per presentare il volume a lui dedicato MARCO BELLOCCHIO – l’elegante poetica dell’essere (2020, Asylum Press Editor). Un volume incentrato sul l’interminabile rapporto tra le produzioni cinematografiche del regista e la società, Sarà un’occasione per confrontarsi sulla difficile situazione del cinema ad oggi e su quello che il panorama italiano ed internazionale presenta. Al termine dell’incontro il regista firmerà le copie.

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Ricordiamo che come tutti gli altri eventi anche l’incontro con il Maestro Bellocchio sarà trasmesso in Diretta Streaming sulla pagina FB di Asylum Press Editor. Chi vorrà esser presente dovrà riservare obbligatoriamente il posto inviando una mail ad asylumfantasticfest@gmail.com

Parola al Mimo: Maurizio Nichetti – la retrospettiva

La Direzione dell’Asylum Fantastic Fest è lieta di presentare le Retrospettive che accompagneranno questa Seconda Edizione del Festival. Direttametne curate dal Direttore Artistico Claudio Miani, si collocano come eventi esclusivi inseriti per arricchire l’Halloween Edition presso il Valmontone Outlet e la kermesse presso Palazzo Doria Pamphilj di Valmontone.

Parola al Mimo: Maurizio Nichetti – retrospettiva

Maurizio Nichetti

Tre pellicole che hanno segnato la storia cinematografica del surreale italiano. Un modo completamente nuovo e sperimentale di intendere la commedia e di ridisegnarla con un tratto contemporaneo ed unico. E’ un piacere avere ospite alla Seconda Edizione dell’Asylum Fantastic Fest, Maurizio Nichetti, che incontreremo per la presentazione del volume Maurizio Nichetti – Parola al Mimo (2019, Asylum Press Editor).

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Questo il programma:

  • VOLERE VOLARE (1991). (7 Novembre ore 11.30 – Palazzo Doria Pamphilj – Sala dell’Aria)Necessario prenotare il posto inviando una mail ad asylumpresseditor@gmail.com
  • RATATAPLAN (1976). (7 Novembre ore 14.00 – Palazzo Doria Pamphilj – Sala dell’Aria)Necessario prenotare il posto inviando una mail ad asylumpresseditor@gmail.com
  • HO FATTO SPASH (2019). (7 Novembre ore 16.00 – Palazzo Doria Pamphilj – Sala dell’Aria)Necessario prenotare il posto inviando una mail ad asylumpresseditor@gmail.com
  • Un aperitivo con MAURIZIO NICHETTI (7 Novembre ore 19.00 – Palazzo Doria Pamphilj – Sala dell’Aria). Presentazione del volume MAURIZIO NICHETTI – Parola al Mimo (2019, Asylum PRess Editor). Incontro con il pubblico e firma copie. Necessario prenotare il posto inviando una mail ad asylumpresseditor@gmail.com

Dai uno sguardo alla collana Voci di Dentro.

Ricordiamo che l’incontro con il Maestro Maurizio Nichetti sarà trasmesso in Diretta Streaming sulla pagina FB di Asylum Press Editor.

Junk Films-2007 è il secondo lungometraggio di Kiyotaka Tsurisaki il famigerato “il fotografo della morte”,  famoso per aver immortalato su pellicola più di un migliaio di cadaveri umani.  Questo macabro primato lo ha portato a girare il mondo, Thailandia, Colombia, Messico, Russia e Palestina sono solo alcuni dei paesi toccati dal “fotografo della morte”.

Junk Films è il secondo capitolo di una trilogia votata all’esplorazione dell’atto finale della vita umana nelle sue forme più macabre e morbose.

Junks films

Se c’è un uomo che ha consacrato la propria vita alla ricerca del macabro si tratta di certo dell’autore di Junk Films Kiyotaka Tsurisaki. Per girare i suoi documentari infatti l’eccentrico film-maker giapponese ha viaggiato per il mondo assistendo a sopralluoghi in scene del crimine in cui si sono svolti delitti particolarmente efferati, filmando la morte portata da cruenti attentati terroristici e partecipando alla riesumazione di cadaveri negli ambienti più disparati, che siano celle frigorifere, antichi cimiteri, o addirittura raccapriccianti ritrovamenti in discariche del terzo mondo.

Junk Films è il secondo capitolo di una trilogia votata all’esplorazione dell’atto finale della vita umana nelle sue forme più macabre e morbose. Il film, distribuito in Italia da Tetrovideo, può essere considerato, almeno dal punto di vista tematico, l’erede di Orozco el embalsamador-2001, primo documentario ad opera di Tsurisaki che esplora la vita di un imbalsamatore operante in una delle zone più povere e violente della Colombia. Come il suo predecessore Junk Films predilige uno stile crudo, senza fronzoli né edulcorazioni in cui la morte viene presentata com’è: triste, squallida, sporca e spesso legata ad una solitudine assordante.

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I corpi che il giapponese imprime su pellicola sono infatti spesso dimenticati, abbandonati, non reclamati, non c’è alcuna velleità romantica nella contemplazione della morte operata da Tsurisaki ma le sue pellicole non scadono neanche in uno sterile approccio scientifico che possa filtrare ciò a cui lo spettatore sta assistendo. Quello offerto da Junk Films è uno spettacolo pervasivo, marcescente, grottesco, un memento mori impresso su celluloide che riesce quasi a far sentire a chi vi assiste l’olezzo della putrefazione che aspetta ogni uomo alla fine della sua strada. Junk Films è un documentario che, con la sua crudezza, spaventa più di qualsiasi film horror.

Andrea Sola

Uno psicopatico con il volto coperto da una maschera raffigurante un teschio rapisce e tortura efferatamente una serie di malcapitate donne. Questa in sostanza la trama di questo horror che fonde assassinio, necrofilia e cannibalismo, Headless, lo spin-off di Found, distribuito dalla britannica TetraVideo.

Headless lo spin-off di Found, TetraVideo distribuisce il film del 2015

Gioca in casa il regista Arthur Cullipher che ha rivoluto tra gli interpreti di questo horror estremo, Headless, lo spin-off di Found sia Shane Beasley che appariva appunto in Found e Jennifer Lee che aveva diretto in The Legend of Wasco. Di Found Cullipher era stato anche produttore e curatore dei raccapriccianti effetti speciali. Il film del 2012 narrava la storia di un ragazzino bullizzato che scopre nella borsa che contiene la palla da bowling del fratello teste di donne di colore, una al giorno, per una serie di giorni consecutivi. Il ragazzo si rifugia nei film horror e finisce poi per scoprire anche, sempre tra le cose del fratello, il VHS di Headless, film che scopre essere stato di ispirazione alle nefandezze e alle decapitazioni.

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Headless, una citazione quasi dello splatter più esplicito degli anni ’80 narra le violente scorribande del personaggio raffigurato sulla copertina della videocassetta: un personaggio dietro quale si nasconde qualcuno con un passato di violenze subite alle spalle. Un passato che riaffiorando, lungi dall’avere una funzione catartica, non farà che implementare la spirale di brutale violenza. Horror estremo a tiratura limitata.

Roberta Maciocci